A Bismarck finisce il sogno brasiliano

4 feb 2009 | Di: | Categoria: News

Nei giorni scorsi (30 gennaio – 1 febbraio) a Bismarck (Nord Dakota) si sono svolte le gare di spareggio tra USA e Brasile per un posto ai prossimi Mondiali uomini di curling. Quando nel giugno 2008 la Federazione del ghiaccio brasiliana aveva formalmente richiesto questo confronto con gli Stati Uniti, il mondo del curling pensò che i brasiliani volessero solamente richiamare l’attenzione mediatica. Ma la cosa indiscutibile è che il paese sudamericano aveva pieno diritto allo spareggio e così è stato. Per le nazioni del continente americano sono dedicati 2 posti. Di diritto, come campione in carica, il Canada, mentre per il secondo, USA o Brasile.

Al meglio delle 5 partite, ma sono bastate le prime 3, gli Stati Uniti hanno vinto agevolmente e quindi conquistato il diritto di partecipazione ai Mondiali in programma in Canada a Moncton (4 – 13 aprile 2009).

Il giornale locale il Bismarck Tribune ha  pubblicato una intervista alla Nazionale di curling del Brasile. Il team è formato da Celso Kossaka, Marcelo Mello, Cesar Santos e Luis Augusto Silva. Questi atleti sono cresciuti in areee tra loro lontane del Brasile. Divennero amici e quindi squadra incontrandosi a Quebec City per frequentare l’Università di Sherbrooke nel 2006. Nell’estate del 2007 nasce il “Progetto Mondiale”. Il gruppo trova ospitalità al Lennoxville Curling Center di Sherbrooke. L’estate del 2007 è interamente vissuta all’interno della club House ad imparare le regole e le strategie di gioco. Nel mese di ottobre per la prima volta sul ghiaccio. Da questo momento il Presidente della Federazione Sport ghiaccio brasiliana Eric Maleson non li ha mai persi di vista. Maleson, oltre che Presidente, è stato anche bobbista della Nazionale carioca alle Olimpiadi invernali del 2002: “Dopo un primo incontro nel Quebec, ho subito capito che questi ragazzi potevano diventare un buon team. Prima avevo visionato altri gruppi di ragazzi brasiliani negli Stati Uniti e in Europa ma questo era sicuramente l’ideale per un progetto così ambizioso. Marcelo Mello 37 anni cresciuto a Porto Alegre. In Canada studia per un master in economia gestionale. In squadra è lo skip. Celso Kossaka ha 40 anni ed è il vice skip. E’ cresciuto a Curitiba la capitale dello stato di Paranà. E’ un graphic designer e in Canada frequenta un master in multimedialità. Luis Silva 36 anni è cresciuto a San Paolo è architetto e frequenta l’università per un master in economia. Cesar Santos 43 anni con una laurea in chimica sta ottenendo un master nella stessa specializzazione. Tornando alla gara di spareggio contro gli USA devo riconoscere che è andata come doveva andare. Il Team USA ha 30 anni di curling alle spalle mentre noi siamo a solo 2 anni di esperienza. Ma la cosa importante è che oggi il Brasile è inserito nella mappa delle Nazioni che praticano il curling e questa è quello che conta. Il nostro progetto curling non si ferma qui. Abbiamo in programma di realizzare il primo impianto del ghiaccio per il curling in Brasile. Abbiamo già individuato l’area. Sorgerà su un terreno di 17 acri a Campos do Jorao, un comune situato sulle  montagne dello stato di San Paolo. L’obiettivo è quello di aprire l’impianto nel 2011 con il sostegno economico della comunità locale e della World Curling Federation che ha garantito di finanziare questo progetto. Campos do Jorao è conosciuta come la Svizzera del Brasile” – ha aggiunto Maleson – “si trova a 1700 metri sopra il livello del mare. Il clima è molto freddo d’inverno e spesso nevica. Come vedete crediamo molto nel curling così come vorremmo ancora sperare un giorno di essere il primo paese sudamericano a conquistare una medaglia in una disciplina del ghiaccio in un’Olimpiade Invernale.”

brazil

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