CCA: per la televisione un curling più breve

I dati resi ufficiali sul pubblico presente al Mondiale Uomini riconfermano che in Canada il curling è sempre un grande evento. Ieri sera, per Canada-Svizzera, gli spettatori paganti sono stati 4.195 che sommati agli ingressi per tutti i giorni di gare dicono che allo stadio del ghiaccio di Moncton hanno strappato 69.376 biglietti. Con la finale di questa sera la previsione dice che le biglietterie dovrebbero raggiungere 80.000 ticket per tutto il Mondiale. Ma la criticità che fa molto discutere gli addetti ai lavori è il problema dei tempi televisivi. In questi giorni su questo tema i dirigenti della World Curling Federation e quelli della CCA (Canadian Curling Association) si sono dovuti confrontare. Il tema di discussione è essenzialmente il dover trovare una soluzione di gioco che contenga una partita in un contenitore televisivo di 3 ore (compresi gli spot della pubblicità). Ottenere visibilità televisiva è ovviamente vitale per il curling e quindi una soluzione va trovata. La prima proposta dibattuta nel confronto tra la Federazione Mondiale e quella Canadese è stato un ragionamento su ridurre da 10 a 8 end le partite. Subito nell’ambiente è corsa questa voce ed il primo a rilasciare una dichiarazione alla stampa è stato il signor Campbell, icemaker e responsabile del Ogden Curling Club di Calgary, ma da un anno anche coach della Nazionale di Slovacchia. Campbell non ha mezze misure: “Per il curling ridursi a 8 end sarebbe drammatico quindi una soluzione gravemente sbagliata”. Per la CCA risponde il direttore delle relazioni con la stampa Warren Hansen: “Campbell può dormire sonni tranquilli. Per almeno ancora un anno non abbiamo nessuna intenzione di portare delle modifiche. Ma è pur vero che qualcosa va modificato. Siamo di fronte ad uno scenario che, se vogliamo mantenere il nostro gioco in tv, dobbiamo stare in una finestra di 3 ore. Di certo stiamo considerando anche altre soluzione, – ha aggiunto il portavoce CCA Hansen – stiamo cercando anche una soluzione nel ridurre i 73 minuti a disposizione dei giocatori ed eventualmente portare da 2 a 1  i timeout a disposizione in una partita.”

E’ chiaro che nessuno può rinunciare alla televisione. Per il Canada il contratto in esclusiva sino al 2014 è contrattualizzato con la rete TSN. Solo in questa stagione la TSN ha dedicato al curling 28 ore al Continental Cup di Kamllops (Brithish Columbia), 7 ore alle finali del Campionato Junior, circa 70 ore al Brier di Calgary e allo Scotties di Victoria. Qui al Mondiale uomini di Moncton le ore dedicate saranno 45. Questa visibilità ha creato un volume di contratti con la pubblicità portando consistenti resorse economiche. Chi quindi può opporsi a questa revisione del curling?

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