Cortina 2017: Ma quanto costa l’onore?

Nelle giornate che sono seguite alla rinuncia, oltre alla delusione, si aggiunge l’inevitabile polemica su quanto sia costata alla comunità cortinese questa illusione. La vicenda trova il facile coinvolgimento anche della politica. Tra i più attivi nel voler fare chiarezza un consigliere regionale del PDL. Bond… Dario Bond (nel ricordo del mitico 007 Sean Connery). Curiosamente l’esponente in questione del PDL bellunese si chiama proprio così. Dario Bond vuole capire meglio perché nel biennio 2010-2012 il costo al sostegno della candidatura sia arrivato a 875 mila euro. Sicuramente in un momento come questo di vacche magre pare una spesa esagerata ma è anche vero che, anche solo per candidarsi, servono molti euro. Si pensi che per la sola tassa di candidatura è necessario sborsarne 200 mila. Nello specifico di Cortina 2017 poi sono stati spesi 220 mila euro per gli stipendi del direttore, segreteria + 4 manager e 15 collaboratori con contratto a progetto. E ancora 45 mila per pagare gli studi di realizzazione nuove piste, studi sul rischio valanghe e rinnovamento impianti esistenti. Per i progetti sulle infrastrutture (viabilità e trasporti) sono serviti 100 mila euro e altri 100 mila per il marketing e gli eventi di promozione. Con 50 mila euro sono state coperte varie altre voci. Poi a chiudere forse troviamo la spesa che più ha indispettito i tanti delusi con 80 mila euro di spesa impegnati per andare in Corea a dire, a solo mezz’ora dalla votazione, scusate togliamo il disturbo ci rivediamo per il 2019.

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