ECC 2012: Più che un Europeo l’Italia maschile ha fatto esperienza

Scusandoci per il tardivo commento su come è andato l’Europeo per la squadra maschile chiudiamo i post su questa edizione 2012 riportando quanto pubblicato nei giorni scorsi dal sito vicino al club che ha rappresentato questa Nazionale. Il titolo vuole essere un breve riassunto sul comportamento di questo team. E’ senza dubbio una bella e, particolare non di poco conto, giovane squadra. Ha dimostrato di poter già  esprimere un buon livello di gioco ma forse non ancora pronta per il salto di qualità nella massima serie. Fabio Sola e compagni sono una sicura promessa per il curling italiano e  hanno tempo per crescere giustamente stimolati anche dall’altra formazione junior del Trentino curling.

Dal sito Sporting Pinerolo

Dopo un buon girone di qualificazione nel gruppo B ai Campionati Europei di Karlstad (Svezia) in cui la formazione maschile azzurra si è piazzata al secondo posto a pari merito con l’Inghilterra, proprio la formazione inglese ha impedito agli italiani di qualificarsi per i playoff nella partita di spareggio, persa 8-4. La nazionale maschile, formata dai pinerolesi Fabio Sola, Julien Genre, Simone Gonin, Graziano Iacovetti e Simone Sola rinuncia così all’obiettivo primario di risalire nel gruppo A per poi guadagnarsi l’accesso ai Mondiali di Victoria (Canada).

Meglio la nazionale Italiana femminile (skip Diana Gaspari, Giorgia Apollonio, Chiara Olivieri, Claudia Alverà, Maria Gaspari) che dopo una partenza in sordina con 1 sola vittoria su 6 partite, vince le ultime tre gare, consolidando il 6° posto in classifica ed il conseguente accesso al Mondiale di Riga (Lettonia).

Una risposta a "ECC 2012: Più che un Europeo l’Italia maschile ha fatto esperienza"

  1. alberto menardi ha detto:

    Anch’io voglio tardivamente fare un complimento alla squadra maschile.Come prima esperienza ad un europeo assoluto si sono comportati bene . Bravi ragazzi.
    In serie B se vuoi salire devi solo vincere e non è sempre facile , perdi una partita (vedi contro la slovacchia) e sei fuori dai giochi .Il livello della serie B è alto e nei prossimi anni sarà sempre più dura ottenere risulati, con la discesa della germania e della ungheria . Ma non mollate , dai ragazzi alla prossima ……e spero che qualcuno pensi di dare continuità alla squadra ….
    Solo una cosa però vorrei ricordare a qualcuno …. anche a Champery le donne erano in serie B , una squadra giovane , un clan come lo hanno definito, ma ,senza essere aiutato da nessuno se non dal sottoscritto è riuscita nell’ impresa di risalire in serie A alla prima occasione . Un successo troppo snobbato ai piani alti di allora . La chance che hanno ora le donne di qualificarsi per le olimpiadi parte da Champery , ricordatevelo . Un complimenti alla squadra, pardon al clan di allora : apollonio giorgia,apollonio federica,zanotelli chiara, alverà claudia e menardi stefania , coach alberto menardi.

    Ringrazio Renato Negro di avermi citato in un articolo come allenatore in svezia ,ma quest’anno oltre a Fabio alverà c’e Antonio Menardi al mio posto per seguire la squadra …. mio fratello ….ma allora …è proprio vero che siamo un clan ….
    Saluti alberto menardi

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