WJCC 2014: Il coach del team maschile traccia un bilancio di questo Mondiale Junior

Cediamo la parola al sempre disponibile tecnico della nazionale italiana maschile, Gianandrea Gallinatto, al termine degli impegni in questo Mondiale Juniore 2014 dopo la sconfitta subita ieri, ad opera della Svizzera, nel tie-break che poteva permettere ai nostri l’ingresso alle fasi finali del torneo.

Buongiorno da Flims,
è il giorno dopo la nostra sconfitta nel tiebreak per l’accesso alle finali, ed è una ferita che brucia. Ma come tutte le ferite si è presto rimarginata ed al suo posto c’è una pelle nuova, più dura e resistente.
Il quinto posto di questo Mondiale è un risultato di assoluto valore, e tutti noi dobbiamo andarne fieri. Abbiamo giocato partite con determinazione senza mollare mai e su tutte valga la partita vinta contro la Russia al secondo extra end senza hammer.
E a rafforzare ciò non bisogna dimenticare che noi si era chiuso il round robin al secondo posto e che solo la classifica avulsa ci ha condannato.
Chiudiamo quindi con i ringraziamenti.
In primis i tifosi, di Cembra e Pinerolo, che han viaggiato per venire a sostenere le due squadre nazionali e ci hanno fatto sentire un po’ a casa.
Poi i ringraziamenti vanno alla Federazione, al Responsabile di settore e al Trentino Curling, per tutto il supporto che ci hanno fornito.
Da parte mia un ringraziamento speciale va a questi cinque ragazzi che hanno saputo regalarmi e regalarci splendide emozioni, e ancora un grazie di cuore ad Andrea Pilzer, mio validissimo compagno di sedia.
Saluti

Una risposta a "WJCC 2014: Il coach del team maschile traccia un bilancio di questo Mondiale Junior"

  1. adele ha detto:

    Grandi i ragazzi di Cembra che hanno disputato un mondiale stupendo è mancata solo la ciliegina sulla torta ma hanno dimostrato di poter competere alla pari con le migliori nazionali del mondo un grazie al coch Gallinato e Pilzer e alla riserva Onnis che insieme hanno creato un gruppo fantastico