WMCC 2015 Page 1v2: Norvegia prima finalista del Mondiale

I fantasmi erano nella testa del Canada. Questa Norvegia difficile ha conquistato il page ed è già in finale. La gara è stata molto bella e ricca di azioni spettacolari. Al termine del 7º end  il risultato era di parità (4-4). Ottavo con il Canada in vantaggio 5-4 ma nel nono la Norvegia ribaltava tutto e passava in vantaggio 6 a 5. Il Canada aveva così raggiunto il suo primo obiettivo di arrivare all’ultimo end con l’hammer. In questo ultimo end è sicuramente mancata la precisione del third canadese John Morris nell’andare a punto nascondendo lo stone con guardia. Arrivati all’ultimo lancio lo skip Pat Simmons ha voluto tentare qualcosa di incredibile (provando di rimbalzo a riportare una sua stone a punto nel cerchio dei 12 piedi) per ottenere i due punti e la vittoria. Purtroppo per il Canada la cosa non è riuscita e con un solo punto si andava quindi all’extra end. Con il vantaggio dell’hammer per la Norvegia il finale di partita diventava quasi scontato. Risultato finale Canada 6 – Norvegia 7. Il programma delle gare a questo punto prevede oggi (ore 19,30 italiane) il page 3v4 Svezia – Finlandia. Alle 0,30 (italiane) di domenica 5 aprile la semifinale (vincente page 3v4 contro Canada).

WCF Hall Of Fame: Nella pausa del quinto end tra Canada e Norvegia c’è stato anche il momento per l’ufficializzare l’ingresso nella Hall of Fame del Curling Mondiale della gloria canadese Randy Ferbey. La decisione di inserire Ferbey era già stata presa l’anno scorso ma Randy stesso aveva chiesto di spostare di un anno la breve cerimonia per poterla fare nel Mondiale Uomini di Halifax. Randy Ferbey si è ritirato dal curling prima dell’inizio stagione 2013. In carriera ha vinto moltissimo tra Brier e 4 Mondiali. Ha sempre mancato la qualificazione alle Olimpiadi. E’ stato di certo un atleta che ha fatto la storia del curling moderno. A lui si deve la tecnica di scomporre in numeri le varie zone del ghiaccio dalla hog line sino a tutta la casa. Randy in Canada per tutti era Ferbey Four, un soprannome ispirato dal  suo ruolo di gioco. Al microfono, sulla pista di Halifax, non ha potuto dire molto ma a seguire, nelle interviste, si è dilungato con i giornalisti. Alla domanda chi è stato il miglior compagno di gioco, senza esitare, ha detto Dave Nedhoin aggiungendo con la sua consueta schiettezza: “Era un  grande tiratore. Uno che sapeva centrare un brufolo nel culo di una mosca“. Ha voluto anche rispondere alla domanda su un  brutto ricordo nel curling: “Il Mondiale 2001 di Losanna quando, in semifinale contro la Svizzera, sono stato penalizzato da un giudice svizzero per aver superato l’hog line. Cosa non vera. La cosa mi era costata l’esclusione dal podio e forse il Mondiale stesso. Ma ho capito oggi che non sono più arrabbiato per quella storia. Proprio questa sera ho incontrato qui quel giudice svizzero di allora che, salutandomi, mi ha chiesto se ero ancora arrabbiato con lui”.

© Michael Burns - Curling Canada 2015

© Michael Burns – Curling Canada 2015

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