Il Guinness World Record del curling ha ormai una sua storia

Quando giochi continuativamente per 80 ore a curling, alla fine, non guardarti intorno cercando un podio dove salire. Non ti aspettare di ricevere un trofeo e una medaglia che dimenticherai in un cassetto di casa. In palio c’è qualche cosa di più alto, qualcosa che ti fa stare molto meglio di prima e, proprio per questo, non potrai dimenticare. Quando il record sarà conquistato potrai fare festa con i tuoi compagni che hanno condiviso con te questa esperienza. Si faranno i conti del bilancio, mettendo giù il totale della somma in cassa che sarà devoluta in beneficenza. Un momento contabile quasi banale ma che per la prima volta sa tanto di buono.
Stiamo parlando della maratona per il Guinness World Record del curling giocato continuativamente. Inutile? Folle? Forse ma sta di fatto che ormai questo tentativo di record negli ultimi anni si è ripetuto di frequente ed ormai possiamo dire che ha una sua storia.
Come è già chiaro tutte le maratone organizzate per battere il Record sono state finalizzate alla raccolta fondi devoluti ad ospedali o enti di assistenza.

Regolamento
Le regole sono molto precise e, proprio per questo, assolutamente rigide.
La squadra è composta da 2 team per un totale di 10 atleti. Quattro + 1 riserva saranno sul ghiaccio. Gli altri quattro + riserva dovranno alternarsi sul ghiaccio ai primi, ma il gioco per i 10 atleti deve sempre continuare. Una volta definite le 2 formazioni non è consentito lo scambio tra loro dei giocatori. Ovviamente saranno necessarie molte altre squadre che dovranno mantenere in gioco i curler del Guinnes World Record. I momenti di pausa concessi sono di 2 minuti al termine di una partita e dopo 8 ore di gioco è concessa una pausa sonno di 2 ore. Nessuno dei partecipanti al Record può allontanarsi dal palacurling. Per avere il riconoscimento di Guinness Record tutto dovrà essere documentato con filmato. Determinante anche la presenza certificata di testimoni incaricati presenti alla maratona.

Il pioniere Bill Pearce
Il primo a cui è venuta l’idea di organizzare, definire nelle regole, e quindi creare il Record è stato il signor Bill Pearce di Bala, una cittadina a 200 km da Toronto. Dopo 2 mesi di preparativi Bill, sulla pista del Bala Curling Club, il 14 marzo 2011 inizia il primo Guinness World Record.
Alla fine di 3 giorni massacranti l’orologio venne fermato a 60 ore e questo è stato il primo Guinness World Record nella storia del curling.
La voce corre nel mondo del curling e nello stesso anno gli scozzesi di Damfries decidono di provare a superare questo primo record. Si gioca nell’ottobre 2011 all’Ice Bowl di Damfries ed il record viene superato fermando il gioco a 61 ore, 39 min, 33 sec.
Ma anche in Brithish Columbia sono interessati a questo Record. Il 13 ottobre 2012 a Campbell River si inizia a giocare per andare oltre. Il tempo viene fermato a 62 ore, 15 min, 25 sec.
Gli scozzesi di Damfries sono felici ma toccati nell’orgoglio che li porta, nel marzo del 2013, a ritentare. Cosa ovviamente riuscita con 73 ore, 6 min, 52 sec.
Ormai è chiaro che la corsa è inarrestabile e nel 2014 sulla scena del Record si inserisce la cittadina di Coldwater. Siamo nell’Ontario e ad organizzare il tutto ritroviamo ancora quel Bill Pearce del primo tentativo.
Anche se, dopo la prima esperienza, Bill aveva giurato di non riprovarci mai più, a 50 anni, nell’ottobre 2014, è ancora sul ghiaccio con altri 9 amici per provare a riportare in Canada il primato. Quel qualcosa che ha fatto cambiare idea a Bill Pearce è stata una importante battaglia combattuta contro il cancro. Bill ha sentito il bisogno di ritornare a fare qualcosa per chi quotidianamente è impegnato in questa battaglia. Quindi, dopo una lunga preparazione organizzativa con raccolta dei fondi, quella mattina di ottobre saluta con un bacio la moglie Shern e accarezza il suo cane Wrigley prima di chiudere la porta per andare al curlingcenter. Inizia il gioco che vedrà, con il passare delle ore, Bill e compagni passare dalla felicità alla tristezza dall’allegria al nervoso dalla fatica al dolore. Ma non è contemplato il fallimento. Sicuramente pensare alla lotta contro il cancro ha creato le giuste motivazioni nel proseguire lo sforzo. Al termine di una grande fatica il record è stato riportato in Canada con 80 ore, 21 min, 31 sec.

 

record

Record 2013

 

Twin sisters Amanda and Brittany Pearce of Bala embrace after their team unofficially ensures curling record stays in Canada. (Submitted Photo)

L’abbraccio delle sorelle Amanda e Brittany Pearce al termine dell’impresa nel 2014

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Continuando la navigazione ne consentirai l'utilizzo. Per maggiori informazioni consulta la Cookies Policy...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi