Il curling ha conquistato tutte le prime pagine dei quotidiani americani

Con la medaglia d’oro conquistata dagli Stati Uniti in questa Olimpiade è arrivata anche la conquista, e la doverosa collocazione in prima pagina, di articoli che esaltano il curling e la straordinaria vittoria del Team USA.
Solo per citarne alcuni… dal New York Times di Scott Cacciola: “Un mix di fierezza disinvolta e strategia infallibile“. Poi tutto un lunghissimo commento della partita scritto dall’esperto commentatore di CBC SPORT Devin Heroux. Un pezzo che racconta delle infinite difficoltà che John Shuster ha dovuto affrontare per arrivare a questo risultato. Davin Heroux ha anche voluto raccontare, ai tanti americani che non conoscono il curling, chi fosse l’avversario Niklas Edin. Il suo valore internazionale, la sua dedizione sin da ragazzo nel guardare e studiare tante ore di registrazioni in VHS delle partite di Kevin Martin per imparare tutto sulle sue strategie e la sua tecnica. Così come dell’impegno di tutta la squadra svedese che due anni fa è stata un anno in Canada per riuscire a carpire tutti i segreti delle squadre canadesi. Un impegno di un lunghissimo anno reso possibile dal finanziamento del Governo Svedese a favore del curling.
Sul quotidiano USA TODAY campeggia un titolo a sette colonne “Dall’umiliazione alla gioia, John Shuster persevera e vince la prima medaglia d’oro per gli USA“. L’articolo è molto bello e inizia con “Non importa se non hai mai giocato a curling. Non importa se non hai mai visto una partita e tanto meno se non sapevi nulla di strategie e della forza di questi avversari svedesi. Ciò che lega tutti noi risucchiati emotivamente nel vedere questo sport eccentrico, che spunta una volta ogni 4 anni, sono i momenti di agonia e di opportunità scritti sul volto dei giocatori. Proprio come quello di Edin dopo l’errore della sua carriera nell’ottavo end.” Il pezzo continua… e si chiude con una breve frase del third Tyler George riferita al suo skip ma anche a se stesso “Quando qualcosa che ami così tanto ti porta dolore e difficile rimettersi in piedi e ritornare a giocare.
A questa finale era presente anche la figlia del Presidente Ivanka Trump, con la capo ufficio stampa della Casa Bianca Sarah Huckabee, ma non è mancato il sostegno da parte di tutta la Nazionale femminile di Hockey che giovedì ha vinto la medaglia d’oro. Per la Svezia presente il Re carlo Gustavo XVI.
P.S. Sui giornali canadesi nulla. Come se niente fosse.

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