Grande Slam-Elite 10: Palestra per le nuove regole del curling

Di certo le prime gare del Mondiale femminile subiranno una discreta ombra mediatica creata dal Grande Slam-Elite 10 che si sta giocando da giovedì al St. James Civic Center di Winnipeg. Questa competizione maschile raccoglie le migliori 10 formazioni al Mondo in gara sino a domenica 18 marzo. Sul ghiaccio di Winnipeg troviamo il Team di Brad Gushue che prossimamente andrà a rappresentare il Canada nel Mondiale uomini di Las Vegas, il Team di Mike Ewen, Team Gunnlausson, Team Edin, Team Shuster che non sarà come Nazionale USA al Mondiale (a rappresentare gli americani ci sarà la squadra di Greg Persinger del Granit Curling Club di Seattle), e i Team Carruthers, Epping e Glenn Howard. Per alcune di queste formazioni l’occasione dell’Elite 10 sarà anche l’ultima che li vedrà giocare insieme. Il Team di Mike McEwen ha già annunciato che a fine stagione si scioglierà; per la squadra di Reid Carruthers ci sarà la sostituzione del third Braeden Moskowy con Jeff Stoughton già presente allo Slam. Anche la formazione, reduce dalle ultime Olimpiadi, di Kevin Koe vedrà l’abbandono dal curling del third Marc Kennedy (e su questo abbandono riprenderemo in un altro articolo il discorso). Ma veniamo alle varianti sulle regole di gioco. Il Grande Slam in Canada è sempre stata la giusta occasione per sperimentare nuovi regolamenti. Già dal 2014 si è iniziato a giocare con 8 end per partita e pare che i tempi possano essere maturi per adottare in WCF (World Curling Federation) questa regola. Di certo comunque è stata accettata la nuova impostazione della Free Guard Zone che entrerà in vigore in tutto il mondo dalla prossima stagione. Ricordiamo che la FGZ era entrata come regola di gioco nel 93. In Canada nei primi anni era stata adottata una FGZ a 3 stone mentre per WCF nel resto del mondo a 4 stone (per i meno esperti spieghiamo che in ogni inizio di end le prime 4 stone lanciate nella zona Free Guard Zone, che va dalla hog line alla casa, non possono essere eliminate dal gioco con la classica bocciata). Ben presto anche in Canada venne accettata la regola delle 4 stone. Oggi al Grande Slam si gioca con il limite delle 5 stone e questo incremento di un sasso sarà inserito nel regolamento WCF a partire dalla stagione 2018-2019. Lo scopo ovviamente è quello di creare un gioco molto offensivo con un maggior numero di pietre in gioco. Ma, tornando sempre al Grande Slam, vediamo che si gioca con l’obbligo di segnare almeno 2 punti se si è in possesso dell’hammer. Se con l’hammer si realizza un solo punto la vittoria dell’end non viene assegnata e il martello passa di mano. Ma c’è tanto altro ancora tutto sperimentale. La borsa di questo evento è di 100 mila dollari canadesi, di questi 20 mila andranno al vincitore di domenica.

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