Mark Kennedy: Lascio il curling, è stata tutta la mia vita

Ancora dal Grande Slam di Winnipeg una importante intervista al third, della squadra olimpica di Kevin Koe, Marc Kennedy.
Mark Kennedy ha comunicato ufficialmente che dalla prossima stagione lascerà il curling. Parliamo di un atleta che ha vinto tanto in carriera. Ha vinto una Olimpiade nel 2010 con la squadra di Kevin Martin, 2 Mondiali nel 2008 a Grand Forks e nel 2016 a Basilea ed un buon numero di Campionati e Brier canadesi. Forse molti italiani lo ricorderanno anche nel 2003, ancora ragazzino, in gara alle Universiadi di Tarvisio del 2003.
E cosa dice oggi nella sala stampa allestita per il Grande Slam di Winnipeg: “Sì… a 36 anni ho deciso di smettere. Ancora 3 eventi con la squadra di Koe per questa stagione e poi torno a casa. So che per me non sarà facile il dopo. Già da adolescente ho sempre pensato al curling. La gente non può neanche immaginare quanto sia duro prepararsi per essere ad alti livelli di gioco. Non basta lanciare qualche stone ma tutta la settimana è un lungo sacrificio in palestra, sul ghiaccio e poi riunioni di squadra. Durante la stagione, che va da metà agosto a fine maggio, siamo fuori casa per circa 20 settimane ogni anno con circa 60 gare da disputare. So che una squadra come quella Svedese di Edin ne gioca anche 90 in una stagione ma lui è più giovane. Con il curling è una vita di alti e bassi. Vinci e poi perdi. Una montagna russa di emozioni. Una esperienza meravigliosa ma adesso ho bisogno di normalità. Il fatto di non essere salito sul podio nell’ultima Olimpiade non ha nulla a che fare con questa mia decisione che avevo già maturato. Lascio senza rimpianti. Ho vinto tanto.” Adesso Mark Kennedy ha accettato un lavoro nel settore immobiliare e pensa solo a trovare il tempo per stare vicino ai 2 figli a St. Albert.

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