North Bay: Tutto pronto per la Cerimonia di apertura del Mondiale

Manca poco alla cerimonia di apertura del Mondiale femminile al Memorial Gardens di North Bay. Alle 16,30 (ore italiane) di oggi le 13 Nazionali in gara sfileranno con le loro bandiere. Alle 21 italiane si inizieranno a giocare le prime partite del round robin. Il lavoro di preparazione ha richiesto molte giornate e molte ore di impegno. Alla stampa locale ha parlato il tecnico del ghiaccio che, per tutta la stagione, prepara la pista al Memorial. Il club locale è quello dei Granit Curling Club. Il tecnico Bruno Brin ha detto: “Speriamo che questo evento Mondiale richiami molti spettatori e che ci sia molta gente che dopo l’evento voglia iscriversi per imparare il curling. In questi ultimi anni abbiamo avuto tanti iscritti ma i costi idrici e di gestione dell’impianto hanno bisogno di molte più entrate. La pista del ghiaccio è perfetta ma ci sono voluti molti giorni per realizzarla. Abbiamo iniziato sabato scorso alle 20 con la posa dei loghi poi dalle 23 la verniciatura del bianco su tutta superficie. Il giorno seguente è poi iniziata la tracciatura delle case ed in serata di tutte le linee di riferimento. Da quel momento un numero infinito di passaggi con la macchina rasaghiaccio. Giovedì scorso alcuni giocatori del Granit C.C. hanno provato qualche lancio e sono rimasti stupiti sia dal curl delle stone che dalla sua velocità. Chiaramente non è mai semplice adattare una pista da hockey in una per un evento importante come il Mondiale di curling. Abbiamo tolto anche i vetri sopra le balaustre e questo comporterà che le correnti d’aria provenienti dalle tribune verranno a scendere sul ghiaccio. Ovviamente mentre tutti ammireranno il gioco e le atlete noi del ghiaccio dovremo seguire con la massima attenzione i valori della temperatura e dell’umidità.” Sicuramente tutti a North Bay sono molto soddisfatti del lavoro svolto e attendono l’arrivo delle squadre. In particolare gli appassionati di curling a North Bay hanno simpatia per la squadra della Corea del Sud. La cosa nasce per un legame che esiste tra North Bay e la Corea. Nei giorni di olimpiade molti giornali e altrettanti commentatori hanno raccontato di quando un signore coreano (Kim Kyung-doo) era partito nel 1997 dalla Corea del Sud per imparare il curling in Canada. Ma pochi sanno che il padre del curling in Corea era, per le sue ragioni, arrivato per imparare proprio a North Bay. Con una voluminosa valigia, una scorta di spaghetti coreani per 2 settimane e tanti sogni nel cuore e nella testa.

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