L’indifferenza canadese alla medaglia d’argento

Sono ormai passate alcune ore dal termine della finale di Las Vegas. La delusione e quindi l’indifferenza dei media canadesi alla medaglia d’argento, conquistata dal Team Canada, è evidente. Gli aggiornamenti delle edizioni on line tardano ad arrivare. Sempre che siano scritti e sia deciso di pubblicarli. E’ vero che in questi ultimi giorni vengono ovviamente dedicati grandi spazi alla tragedia dei Broncos ma il notiziario sportivo per l’hockey il baseball e gli altri sport ha comunque mantenuto i suoi spazi. Qualcosa è ovviamente uscito e già dal titolo “Il Canada non è stato all’altezza” è evidente l’insoddisfazione e la delusione. Brad Gushue nelle interviste ha dichiarato: “Nella finale non abbiamo espresso il nostro migliore curling ma oggi contro questa Svezia sarebbe stato comunque inutile. La squadra di Edin era più forte. Mi spiace per tutti i nostri fans arrivati dal Canada. La nostra prestazione di certo non li ha ripagati delle spese sostenute per venire a Las Vegas.” Aggiungiamo anche che il clima in casa Canada in questi giorni di Mondiale non era dei più felici. Nichols poco prima del Mondiale ha perso la mamma Helen e Gallant il nonno Lorn Burke. Gushue ha poi proseguito dicendo: “Quanto successo oggi nella finale non cambia comunque nulla dei nostri programmi futuri e si va avanti“. Il team Canada oggi stesso è in partenza per Toronto dove da martedì giocherà nel Grand Slam. Anche Niklas Edin ha detto qualcosa nelle interviste: “Abbiamo prestato la massima attenzione al ritorno del Canada e quindi dopo la mano rubata da 2 siamo stati molto concentrati nel non commettere delle stupidaggini. Nel round robin avevamo già visto come sia facile ritornare in partita per il Canada“. E questo è quanto riportato dalle interviste. Durante la cerimonia di premiazione è stato anche comunicato il ritorno della Continental Cup a Las Vegas. Si giocherà dal 17 al 20 gennaio 2019. La Continental Cup è già stata ospitata in Las Vegas nel 2014, 2016 e 2017.
Sempre per questo Mondiale appena concluso sono stati comunicati i dati sulla presenza spettatori. Nei 9 giorni di gare sono stati 74.829. Sicuramente è un buon dato di affluenza ma si sarebbe potuto fare meglio. Las Vegas conta circa 630 mila abitanti. Nell’ultimo Mondiale donne in Canada l’affluenza è stata di 69.391 ma North Bay è una piccola cittadina di 50 mila abitanti. Detto questo personalmente continuo a sostenere che sia evidente la carenza del settore comunicazione di WCF nei rapporti con la stampa locale. Nei 9 giorni di Mondiale sono stati pubblicati solo 3 pezzi sul Las Vegas Riview Journal tutti a firma Gilbert Marzano, un cronista dell’hockey per questa occasione prestato al curling. Una informazione non certo capillare o di conoscenza possibile con interviste alle varie Nazionali in gara nel Mondiale. Ma solo 2 articoli sono stati pubblicati dedicati alla Nazionale USA e quello odierno sulla vittoria della Svezia. Troppo poco per richiamare la gente all’Orleans Arena o almeno per creare una cultura del curling dove questo sport non è conosciuto. Questa dovrebbe sempre essere la missione nel gestire un evento di curling fuori dal Canada. Il Mondiale uomini saluta e dà appuntamento alla prossima edizione nel Jenmax Centre di Lethbrige dal 30 marzo al 7 aprile 2019.

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