Curling: Eros Gonin nuovo Responsabile di Settore

Proseguiamo a parlare delle elezioni Fisg entrando con maggiori dettagli sulla competizione tra candidati per il settore curling.
A questa giornata elettorale il curling si presentava con 3 candidati Claudia Alverà, Eros Gonin e Adriano Lorenzi. Prima del momento del voto però il candidato cortinese Adriano Lorenzi, dopo aver preso atto di non poter raccogliere il consenso utile dalle società italiane di curling, decideva di ritirare la sua candidatura.
Si andava quindi al voto con un testa a testa tra Claudia Alverà (Cortina) ed Eros Gonin (Pinerolo). I voti disponibili erano 260 per 26 Società.
Il risultato di voto
Eros Gonin 170 voti pari al 65,4% degli aventi diritto al voto.
Claudia Alverà 90 voti pari al 34,6% degli aventi diritto al voto.
Al termine della presentazione risultati, l’assemblea elettiva veniva sciolta. Con molta rapidità i votanti hanno lasciato la sede di Verona per il ritorno a casa. Qualche gruppetto però è ancora rimasto per provare a dare una interpretazione al voto. Una scena che poteva ricordare il film di Benigni Johnny Stecchino. Con la saracinesca abbassata del barbiere palermitano un attore chiedeva ai presenti “scusassero ma cu minchia è u tacchinu”. Per il curling i conti sono presto fatti. I 90 voti a favore di Claudia Alverà sono stati espressi da Claut (Friuli), Lombardia compatta con Bormio, Jass e Chiavennese, totale adesione al progetto di Claudia anche del Trentino con il Lago Santo, Cembra88, Albatros e Ass.Cembra e, ovviamente, il Tofane per il Veneto. Ad appannaggio del neo eletto Eros Gonin tutto il Piemonte compatto, la Disval V.Aosta e le restanti venete 3 Cime, Dolomiti e 66 Cortina, così come Villabassa per l’Alto Adige. Per Eros Gonin questa è la seconda nomina a Responsabile del settore curling dopo il primo incarico del quadriennio 2010 -2014, molto turbolento e dai non facili rapporti con l’allora Presidente Giancarlo Bolognini.
Scelte di voto sicuramente previste o prevedibili ma con la particolarità, forse per la prima volta, di un voto scomposto per le Società venete. Sicuramente in controtendenza, rispetto al passato, anche il voto del Trentino e della Lombardia che notoriamente vanno sempre a collocarsi a favore del vincitore pronosticato. Di certo il ritiro di un candidato ha pesantemente spostato il baricentro verso ovest.

3 risposte a "Curling: Eros Gonin nuovo Responsabile di Settore"

  1. eros gonin ha detto:

    Ringrazio Curling Italia ed il suo staff per la presenza e la diffusione della comunicazione sia per la campagna elettorale che successiva alla diffusione dei risultati.
    Mi scuso con Renato Negro, ma intendo dissentire dalla cosiddetta “interpretazione” del voto per evitare inutili e sterili polemiche ed informazioni non corrette. Il Piemonte ha votato unito contribuendo in maniera determinante al successo finale, la Lombardia si è presentata divisa, mentre la spaccatura del Veneto è stata ininfluente al successo finale.
    I risultati dei vari candidati, a differenza delle consultazioni del passato sono stati incerti fino alla fine e, nonostante i tentativi di condizionamento da parte dei Presidenti dei Comitati Regionali, le società hanno analizzato i singoli programmi con grande attenzione attribuendo il voto con responsabilità. Basta citare l’esempio del Piemonte che, nonostante un candidato alla presidenza fosse biellese e godesse dell’appoggio del Presidente territoriale uscente si è schierato quasi totalmente in appoggio al programma di Andrea Gios contribuendo in maniera determinante al suo rinnovo di mandato.
    Ribadisco che sarò il referente di tutti con l’obiettivo primario di garantire programmazione, trasparenza e condivisione.

  2. renato negro ha detto:

    Gentile Eros Gonin. Giusto dissentire mentre al contrario non ha senso credere che qualsiasi espressione di pensiero possa diventare lo spunto per inutili polemiche. E’ importante riportare il dialogo e il confronto nel curling utilizzandolo in positivo per comprendere e migliorare. A caldo poche ore dopo le elezioni ho provato a costruire una possibile interpretazione. Sicuramente oggi si potrebbe riscrivere con maggiore precisione ma era la logica d’insieme che valeva e su questa non mi sono allontanato troppo dalla realtà dei fatti. Adesso può ripartire un quadriennio con un Presidente riconfermato che avrà ancora molto da lavorare per migliorare e migliorarsi. Tu sai bene che in passato non mi sono risparmiato nel ricordare al Presidente omissioni e errori. Anche in questa fase elettiva mi sono ritrovato in una condizione analoga con il candidato Berto che all’incontro con il Comitato Piemonte ha esaltato la sua parte di programma attinente alla nascita e allo sviluppo degli impianti del ghiaccio. Come si poteva tacere e non ricordare che una realtà privata come Biella, proprio negli anni della sua gestione come Segr.Generale, era stata chiusa nell’indifferenza totale della Fisg. Caso unico quello di un curling center privato. Quei signori imprenditori biellesi si erano spesi non poco per la realizzazione dell’impianto. Figure uniche da venerare come un dio pagano ma al contrario in quel momento raccolsero solo silenzi. Adesso come era possibile poter credere a questi intenti? Il buon Andreotti amava dire perdono ma non dimentico.

  3. eros gonin ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    Nessuna ricerca di polemiche inutili e sterili. Si è votato un programma che intendo rispettare al 100% ed i colloqui con Claudia Alverà del dopo elezioni e quelli successivi telefonici di ieri vanno nella direzione di lavorare in stretta sinergia su tutto il territorio. Ieri è stata la prima giornata di programmazione concreta durante la quale si è lavorato per iniziare a gettare le fondamenta di questa gestione.
    Buona settimana a tutti.

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