Il dopo Studenteschi: All’esame la riflessione dei ragazzi di San Vito “Curling che passione”

Gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado a San Vito di Cadore nelle prove d’esame hanno inserito, per i colloqui orali ai ragazzi coinvolti, anche una riflessione sull’esperienza affrontata con gli studenteschi di Torino. Ecco la relazione scritta:

CURLING CHE PASSIONE

Siamo cinque alunni della scuola secondaria di primo grado di San Vito di Cadore, un bel paese di montagna in provincia di Belluno, e abbiamo avuto la splendida opportunità, ma anche forse il merito, di poter partecipare al torneo scolastico nazionale svoltosi a Torino il 7 e l’8 maggio 2018.

Ci siamo avvicinati al curling già dalla prima media, grazie ad un corso scolastico inserito nella programmazione didattica annuale dalla nostra insegnante di Educazione Fisica.

Da subito tutti e cinque ci siamo appassionati a questo gioco semplice, pacato ma allo stesso tempo impegnativo dal punto di vista strategico e intuitivo.

Secondo noi il curling, contrariamente ad altri sport di squadra dove l’aggressività è spesso una componente significativa, è una pratica “riflessiva” che induce alla massima concentrazione, alla collaborazione, al lavoro di squadra, aspetti importanti che portano senza dubbio a buoni risultati.

Pur richiedendo una buona preparazione fisica è uno sport che non ha età!

Abbiamo scoperto in seguito che, giocando a curling, ci sono molte possibilità di viaggiare per il mondo, di vivere nuove esperienze, di conoscere persone.

E noi abbiamo molta voglia di farlo!

A Torino è stato bellissimo!
Tre giorni senza scuola, insieme fra amici, in una città nuova.
Che stadio gigante rispetto alle nostre due piste di Cortina!
E che dire del bar/ristorante affacciato proprio all’area di gioco!

Naturalmente, oltre al divertimento, non è mancato l’impegno durante l’intera competizione, impegno che alla fine ci ha stremati al punto che il primo posto sul podio ci è sfuggito sotto il naso… Ingenuità? Errori di strategia? Sottovalutazione dell’avversario?
Comunque un’utile esperienza, sportiva e personale.
Per quest’anno ci dobbiamo accontentare del secondo posto, ma… sentirete ancora parlare di noi, magari alle prossime Olimpiadi, dove saremo i vincitori indiscussi!

San Vito di Cadore, 4 giugno 2018 Davide, Fabio, Marco, Nicola, Tommaso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *