Valentino Masotti: Il libro Curling Gentiluomini dello Sport

Con grande entusiasmo e impazienza ho atteso l’arrivo di questo libro – Curling Gentiluomini dello Sport – scritto da Valentino Masotti. Non nascondo che ho vissuto la sua uscita anche come un mio successo personale. Dopo anni di scrittura e divulgazione del curling, per gli appassionati italiani, trovavo sulla mia stessa onda l’amico Valentino che decideva di cimentarsi in un impresa ben più ambiziosa con la scrittura di un libro. Curling Gentiluomini dello Sport non ha il primato di primo libro sul nostro sport perché nel marzo del 1978 la Tipografia Commerciale di Venezia aveva pubblicato il libro “Curling” ma nulla toglie nella sostanza al valore del lavoro di Masotti. Rispetto alla prima pubblicazione Gentiluomini dello Sport riesce a dare risposte chiare ai tanti eventi e alle evoluzioni che nel corso dei secoli hanno migliorato e concretizzato questa disciplina così come la conosciamo ed interpretiamo oggi. Uno sviluppo nella ricerca storica non facile e quasi interminabile. Per fortuna non mancano le pubblicazioni in inglese ma non sempre di agevole interpretazione. Il lavoro di Masotti oltre alla storicità ha saputo anche attualizzare il curling riuscendo a citare le nuove linee guida con i divieti sul controllo dei nuovi attrezzi di gioco e nuove regole che entreranno in uso con le DOA della prossima stagione sportiva. Bello anche l’aver scritto sul contributo al curling dei nostri Italo-canadesi Lino Di Iorio (BalancePlus – scope e scarpe) e Marco Ferraro (Hack) ed in questo modo i nostri appassionati possono comprendere che c’è molto anche dell’ingegno italico nella pratica di questo sport. Ma è giusto che io provi a farmi violenza da solo nel voler segnalare una lieve carenza. Credo che un testo in italiano, per gli appassionati italiani, doveva dedicare maggiore spazio al capitolo curling in Italia. E’ citato come fondatore Leo Menardi ma non si parla di quel grande promotore del curling che è stato Ivo Lorenzi primo presidente della I.C.A. (Italian Curling Association) fondata nel 1972 a Cortina. Insieme ad Ivo anche di Alfonso Sovilla, Roberto Zagara, Tea Valt, Renato Ghezze, Nino Pezzin, Enea Pavani e ovviamente Franco Zumofen. Ho avuto il grande privilegio di poter raccogliere aneddoti straordinari su quei momenti della nascita del curling italiano.Uno di questi ha segnato un momento storico per l’Italia con l’impegno a partecipare, per gli azzurri a Regina (Canada 1973), al primo Campionato del Mondo maschile (Ghezze, Da Ros, Mayer Mariani, Andrea Pavani) che allora prendeva il nome dello sponsor Air Canada. Ho citato con un “ovviamente” anche Franco Zumofen che è stato il padre assoluto del curling italiano nel recente ultimo ventennio. A Zumofen si deve l’aver ottenuto da WCF l’organizzazione di importanti eventi internazionali. Sotto la sua guida, l’Italia ha potuto ospitare gli Europei di Courmayeur del 2003, le Universiadi del 2003 e 2007 giocate a Claut e Pinerolo, i Mondiali Junior 2005 e le Olimpiadi di Torino 2006 (con il curling giocato sempre a Pinerolo), i Mondiali di Mixed Doubles del 2009 e i Mondiali 2010 maschili entrambi a Cortina. Ma detto questo, da scrittore di curling, so bene che non può esistere un’opera completa. Anzi se di mancanze si vuole parlare questa potrebbe essere una nuova opportunità per altri di realizzare ancora un nuovo libro sul curling. Di certo Valentino Masotti ha realizzato un importante elaborato di cui il nostro sport aveva grande necessità. Curling Gentiluomini dello Sport è un libro che ogni curler ha quasi l’obbligo di leggere e di conservare nella propria biblioteca.

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