1) Torino si candida per le Olimpiadi invernali del 2026

Oggi è arrivato l’accordo politico interno per candidare Torino ad ospitare l’edizione Olimpica del 2026.
La procedura che da oggi può partire
A questo punto ci vorrà ancora qualche mese per conoscere la scelta del CONI che dovrà esprimere un giudizio sui pre dossier che anche le altre candidate italiane (Milano e Cortina) andranno a presentare. Poi ultimo step con la presentazione, da parte del CONI, al governo italiano di una sola candidata. Da questo momento tutta la documentazione sarà consegnata al Comitato Olimpico (CIO) che andrà ad esaminare tutte le richieste di organizzazione pervenute. Il giorno dell’ufficialità sarà a fine settembre del 2019 quando a Milano il CIO dirà a quale città, tra le attuali Calgary (Canada), Graz (Austria), Sapporo (Giappone), Stoccolma (Svezia), Erzurum (Turchia) + la candidata italiana, sono state assegnate le Olimpiadi Invernali del 2026.
Le vere candidate
Come avviene sempre in queste circostanze alcune tra le attuali candidate in realtà non sono seriamente interessate ai Giochi Olimpici ma nei preliminari di candidatura vogliono sfruttare in una certa misura l’effetto promozionale a proprio vantaggio negli articoli dei media che seguiranno gli esami di candidatura. Questo giochino è già iniziato e si è già visto il ritiro di Sion (Svizzera) che si è dovuta accontentare solo di un minimo di ritorno pubblicitario per non dover affrontare i costi del dossier pre- candidatura. Ma di certo altre, tra le attuali citate, seguiranno la stessa logica svizzera. Tra le candidate serie e quotate ci sono sicuramente Calgary e Sapporo che in passato hanno già ospitato i Giochi Invernali. A oggi personalmente ipotizzo che proprio queste possano essere le vere rivali della candidata italiana.

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