Il Coni deciderà il 1 agosto: Favorita un intesa Milano-Cortina

Per conoscere la candidata italiana ai giochi olimpici invernali del 2026 si dovrà attendere sino al 1 agosto. Ma è ormai evidente che la scelta potrebbe essere a favore di un sodalizio tra le due candidate Milano e Cortina. E’ una interpretazione plausibile dopo aver raccolto una intervista al Segretario generale del CONI. Per quanto detto parrebbe che il CONI sia sempre propenso ad assegnare la candidatura alla totalità delle aspiranti. Una sorta di inno angelico pax in terra. Ma la Torino politica in tal senso è stata chiara nel dare per scontato che non desidera programmare la sua candidatura in alleanza o accordi di sorta. Quindi si può solo immaginare che le preferenze del CONI siano soddisfatte solo con il sodalizio tra Milano e Cortina. Ed in questa scelta si potrebbe anche smaltire la voglia di vendetta contro la giunta dei 5 stelle torinesi dopo lo smacco subito dal CONI, per la candidatura di Roma, per mano dei compari capitolini dello stesso movimento politico. In questa intervista il braccio destro di Malagò ha sottolineato come i chilometri che separano tutte le 3 candidate non sono poi così eccessivi. A riprova ha anche aggiunto che alle prossime Olimpiadi cinesi la distanza tra Pechino e i centri dello sci superano i 700 km. Restando quindi sul pensiero Milano e Cortina, queste sono abbondantemente più vicine così come le altre sedi delle discipline estese a Baselga e/o la Val di Fiemme. Di certo un accordo tra Milano e Cortina vedrebbero però forse esclusa come sede per lo sci l’area di Bormio. Cortina è già prossima ad organizzare i Mondiali di sci e, ad eccezione del fondo e biatlon, non ha bisogno di altre sedi in supporto collaborativo. Rimane comunque aperta la problematica dell’impianto di bob che sarebbe realizzato in Svizzera (St. Moritz). In passato almeno su questo punto il Comitato Olimpico Internazionale ha sempre dichiarato non gradita una sede che potesse presentare un problema di dogana e di cambio valuta.
Ultima ora: Lunedì 30 luglio convocati a Roma da Malagò i sindaci di Torino (Chiara Appendino) – Milano (Giuseppe Sala) – Cortina (Gianpiero Ghedina) che saranno accompagnati dai loro Governatori di Regione, Piemonte (Sergio Chiamparino) – Lombardia (Attilio Fontana) – Veneto (Luca Zaia). Ultimo atto del tentativo di congiunzione delle 3 candidature o la richiesta, da parte del CONI verso 1 o 2 candidate, di presentare una rinuncia. Comunque la scelta si avvicina.

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