Candidate 2026 da Malagò: Il CONI vuole le Olimpiadi del Nord

Oggi Milano, Cortina e Torino convocate a Roma nella sede del CONI per discutere sui dossier e provare ancora a trovare una possibile intesa. Nel Palazzo H le consultazioni sono state individuali.
Prima a passare sotto esame Cortina con il suo sindaco Ghedina e il vice Luigi Alverà e il Pres. Regione Veneto Zaia.
All’uscita Zaia ha dichiarato: L’ipotesi di una candidatura unitaria? Non c’è nessuna proposta in questo momento in tal senso. Noi abbiamo presentato la nostra e ci fermiamo qui. Se poi arriveranno proposte saranno messe nero su bianco e le valuteremo ma al momento non c’è questa opzione. Poi c’è il problema di come chiamarle. Se le fa Cortina e le chiamano Milano non funziona. Noi ci crediamo. Abbiamo la candidatura più bella e più low cost. Oggi con Malagò ci sono stati utili approfondimenti sul nostro dossier e penso che le prossime 24 ore siano strategiche e decisive. Siamo entrati in competizione come outsider ma adesso siamo valutati con serietà. Abbiamo fiducia in Malagò e in Mornati (Segretario Generale CONI).
In tarda mattinata è arrivato il momento di Milano con il suo Sindaco Sala e il Presidente di Regione Fontana. Della rappresentanza lombarda presenti anche l’assessore allo sport Roberta Guaineri e il Sottosegretario Regionale con delega per i Grandi Eventi Sportivi Antonio Rossi.
All’uscita il Sindaco Sala ha dichiarato: C’è stato un buon approfondimento del nostro dossier. Ricordiamo sempre a tutti che la nostra organizzazione dell’EXPO è stata impeccabile e dimostra che siamo pronti anche ad organizzare una Olimpiade. Abbiamo degli aereoporti che accolgono ogni anno 44 milioni di passeggeri quindi abbiamo le strutture adatte per questo evento del 2026.
Poi una stoccata a Torino: Il dossier va condiviso con il CIO che impartisce le linee guida ed è cambiato tutto rispetto agli anni passati ma Torino non lo sapeva e quindi ha commesso molti errori nel dossier.
Il Sindaco di Milano prosegue: Ora il CIO vuole delle Olimpiadi Low Cost e accetta che alcune discipline siano posizionate anche a grandi distanza dalla sede centrale. Un esempio per tutti è il dossier di una candidata molto autorevole come Stoccolma che si presenta per il 2026 con il Bob e lo slittino praticati in Lettonia a circa 1000km dalla capitale svedese.
Mentre scriviamo la delegazione torinese è ancora riunita con Malagò. Aggiorneremo in seguito sulle notizie anche di Torino. Si prevede una nottata di lunghe telefonate tra le candidate.
Aggiornamento: Al termine dell’incontro per la delegazione torinese ha parlato la Sindaca di Torino Chiara Appendino: Continuamo a ritenere che il nostro dossier presentato sia il più completo. Vogliamo questa candidatura e non siamo disponibili a fare la stampella di nessuno. Torino corre da sola e vuole portare le Olimpiadi nel suo territorio.
In chiusura uscendo anche il Presidente del CONI Malagò ha fatto una breve dichiarazione: Tutte e 3 le soluzioni sono ancora aperte. Decidiamo il 1 agosto la candidata italiana.

2 risposte a "Candidate 2026 da Malagò: Il CONI vuole le Olimpiadi del Nord"

  1. Enzo ha detto:

    Io credo ,avendo vissuto e partecipato alle fasi iniziali e finali dei giochi olimpici di Torino 2006 ,che questa edizione del 2026 si possa ipotizzare a Milano in quanto ha le strutture per il villaggio olimpico ,l’esperienza positiva di Expo ,la valenza politica ed economica.
    Milano può dislocare nelle vicine località alpine le varie discipline da praticarsi negli spazi all’aperto ,mantenendo in loco e nelle vicinanze le discipline degli sport del ghiaccio( occorreranno ca 5 impianti).
    Cortina ,la perla delle Dolomiti ,può certamente fare altrettanto , ma certamente il suo e’ un fascino scontato ,mi sembrerebbe meno efficace della realtà milanese , che in questo momento può usufruire di molte specificità ed eccellenze , quali la moda, il fascino di città importante d’europa .Torino infine ,ha già avuto e dovrebbe ripristinare impianti già convertiti e forse non sono mai risultati particolarmente funzionali.

  2. renato negro ha detto:

    Grazie per la partecipazione con questo commento. Lontano dai campanilismi in queste ultime ore decisionali è utile raccogliere le vostre considerazioni in merito. Oggi proveremo a capire se nella notte è maturata qualche possibile alleanza. Poi tutto è nelle mani della commissione del CONI che deve relazionare e presentare la scelta al Consiglio Nazionale

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