Candidatura 2026: Zaia speriamo in un Presidente di buon senso

Per il momento chiusa la prima puntata sulla candidatura 2026. Dalle prime decisione di assegnazione delle discipline è evidente come il grande vincitore sia la Regione Veneto con il suo Presidente Luca Zaia. Cortina con la sua giunta comunale è stata anche l’unica candidata a non inviare comunicazioni, a seguito della scelta, al CONI di Malagò. Adesso ci sarà circa un mese per tornare a riflettere su queste scelte approssimative. Il Presidente di Regione Luca Zaia ha però ufficializzato che la pista del bob a Cortina è una scelta irrinunciabile. Ed è proprio su questo che ci auguriamo che ritorni la ragione con le logiche considerazioni su quanto può costare un investimento su questo impianto. Un vero bagno di sangue. Cortina ha la sua antica pista del bob (anno 1956) ma sappiamo bene che oggi quelle installazioni sono tecnologicamente un’altra cosa. La pista di bob a Cesana era costata 110 milioni di euro e per rimetterla in funzione ne basterebbero circa 34 milioni. Lo stesso discorso vale per i 2 trampolini di Pragelato pronti per essere riallestiti con un costo molto contenuto. Altra disciplina che al momento ha una assegnazione su Milano che trova difficili motivazioni è il curling. A Pinerolo per il curling tutto è attivo fatto finito e pronto. Allo stadio dell’evento si aggiunge anche il piccolo impianto di riscaldamento atleti con 3 piste. Struttura di riscaldamento che sul progetto milanese non esiste. Come si può quindi predicare una scelta di candidatura olimpica che giustamente badi al risparmio se poi si è disposti ad assecondare una Regione Veneto che parla di “irrinunciabile”?. Ci auguriamo che prima della visita dei delegati CIO, ai primi di settembre, le menti eccelse ritornino a ragionare.

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